Il backtest è uno degli strumenti fondamentali per chi fa trading automatico. Permette di verificare, su dati storici, se una strategia avrebbe funzionato in passato e con quali risultati.
Su piattaforme come MetaTrader 4 (MT4) è possibile testare decine di configurazioni diverse e ottenere numeri come profitto, drawdown, profit factor, ricompensa attesa e numero di operazioni.
Ma come capire quali sono i migliori parametri?
Il punto chiave non è cercare il profitto massimo “sulla carta”, ma valutare il miglior equilibrio tra rendimento e rischio.
📊 Le metriche fondamentali di un backtest
Ecco i cinque indicatori principali che ogni trader dovrebbe considerare:
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Profitto netto → guadagno complessivo della strategia.
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Operazioni totali → più operazioni = maggiore robustezza statistica.
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Fattore di profitto (Profit Factor) → rapporto tra profitti e perdite: sopra 1,5 è buono, sopra 2 ottimo.
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Ricompensa attesa (Expected Payoff) → guadagno medio per trade, deve essere positivo.
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Drawdown massimo (%) → misura del rischio; oltre il 30% spesso è difficile da sostenere.
🚫 Perché non basta guardare solo al profitto
Un errore comune è scegliere subito il settaggio con il profitto più alto.
Il problema? Spesso quel risultato è accompagnato da un drawdown enorme o da un numero troppo basso di operazioni.
Meglio un sistema che guadagna meno ma in modo costante e sostenibile.
🔎 Come valutare i risultati di un backtest
Per scegliere i parametri migliori, applica questi criteri:
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Controlla il drawdown → deve rimanere contenuto (entro il 30%).
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Valuta il Profit Factor → sopra 1,3–1,5 è già accettabile, sopra 2 molto buono.
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Guarda la ricompensa attesa → positiva e consistente.
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Considera il numero di operazioni → meglio qualche centinaio di trade che pochi decine: più dati = più affidabilità.
🧮 Metodo pratico: assegnare un punteggio ai backtest
Il modo più oggettivo per confrontare diversi risultati è calcolare un punteggio totale che combina tutte le metriche.
Ecco uno schema di pesi consigliato:
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Profitto netto = 30%
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Fattore di profitto = 25%
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Drawdown massimo = 25% (più basso = meglio)
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Ricompensa attesa = 15%
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Numero di operazioni = 5%
📐 Formula Excel per il punteggio
Per creare un punteggio in Excel, puoi usare questa formula (versione semplice, normalizzazione con MAX).
Supponendo che i dati siano su 500 righe e che le colonne siano:
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A = Profitto
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B = Operazioni
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C = Fattore di profitto
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D = Ricompensa attesa
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E = Drawdown (%)
Scrivi in F2:
=(A2/MAX($A$2:$A$501))*0,30 +
(C2/MAX($C$2:$C$501))*0,25 +
(1-(E2/MAX($E$2:$E$501)))*0,25 +
(D2/MAX($D$2:$D$501))*0,15 +
(B2/MAX($B$2:$B$501))*0,05
(C2/MAX($C$2:$C$501))*0,25 +
(1-(E2/MAX($E$2:$E$501)))*0,25 +
(D2/MAX($D$2:$D$501))*0,15 +
(B2/MAX($B$2:$B$501))*0,05
Poi trascina la formula verso il basso.
In questo modo ogni riga avrà un punteggio tra 0 e 1, dove i valori migliori stanno più vicino a 1.
👉 Se vuoi una formula più robusta (anche con valori negativi), puoi usare la versione Min-Max normalization.
📌 Esempio pratico di confronto
Immaginiamo tre risultati di backtest:
Profitto |
Fattore di Profitto |
Ricompensa Attesa |
Drawdown % |
Operazioni |
|---|---|---|---|---|
1.200 € |
1,65 |
3,5 |
18% |
250 |
950 € |
2,10 |
4,1 |
12% |
140 |
1.500 € |
1,40 |
2,8 |
35% |
320 |
Applicando la formula del punteggio otteniamo:
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Set 1 → Punteggio ≈ 0,82
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Set 2 → Punteggio ≈ 0,88
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Set 3 → Punteggio ≈ 0,65